SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS,CHE POI DOVREI ESSERE IO(DIPENDE DA CHE ORE SONO)!!!ALLE 18:35 DI lunedì, 21 aprile 2008 | in : pensieri, commenti, gatti, notizie, stranezze
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gatto
Il gatto che non c'è? In America costa 35mila dollari

Anticipare 35mila dollari per prenotare per un animale che non c'è. In America succede. Anche se sul gatto "ipoallergico" non vi è ancora alcuna certezza, la sola possibilità che possa essere "creato" su ordinazione è bastata a entusiasmare gli amanti dei 4 zampe a stelle e strisce, che hanno già versato all'Allerca, azienda biotecnologia di San Diego, cospicue somme di denaro per "prenotarne uno della propria razza preferita".
La ricerca del gatto su misura - Visto l'alto numero dei potenziali compratori, scienziati e genetisti dell'azienda si sono messi al lavoro. Hanno analizzato il più alto numero di esemplari possibili, alla ricerca degli agenti della glicoproteina Feld, ritenuta il fattore scatenate dell'allergia, presente nella saliva, nel pelo e nella pelle del gatto. L'assenza di tale proteina è una variazione genetica del Dna dell'animale e lo possiede un esemplare su 50mila. Gli animali sono stati incrociati fino ad arrivare al risultato voluto: completamente innocui per l'uomo.
Le proteste degli animalisti - Nonostante Allerca affermi che i metodo utilizzati siano del tutto naturali, le proteste da parte degli animalisti non si sono fatte attendere. Da una parte c'è chi sospetta che il metodo non sia completamente naturale e dall'altra chi guarda con timore all'ingegneria genetica per chiedersi: "Se tutti preferiranno un gatto prefabbricato, che ne sarà di tutti gli altri?". Ma tutti questi interrogativi non sembrano turbare minimamente i futuri proprietari dei felini selezionati.
Avere un gatto di razza e ipoallergico non ha prezzo - Così per un gatto siamese c'è chi ha versato in anticipo quasi 11 mila dollari, per un esemplare di gatto selvatico esotico, invece, il prezzo fissato è stato di 35 mila dollari. Sembra proprio che l'emozione di stringere fra le braccia un amico peloso senza essere colpito da attacchi asma, starnuti o pruriti fastidiosi, almeno per gli americani che soffrono di allergia, non abbia prezzo.fonte
SCUSI...IO SONO ALLERGICO ALLE GIRAFFE, E NE VORREI TANTO UNA IN CASA, POTETE FARE QUALCOSA ANCHE PER ME? ma per favore, cerchiamo di essere seri... se una persona è allergica al pelo dei gatti, lo è da sempre e non credo proprio ne voglia uno in casa inche se ipoallergenico... ma si sa: gli americani stanno alle americanate come il cacio sta ai maccheroni!!!
ad maiora, gente
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Commenti
#1   22 Aprile 2008 - 20:56
 
Questa notizia mi fa venire in mente la prima parte del film "Idiocracy" (certo un film a tratti demenziale, ma in alcuni punti profetico!) dove le menti più geniali si concentravano sui problemi stupidi mentre il mondo andava a rotoli.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Flemma79

#2   22 Aprile 2008 - 21:47
 
Sono assolutamente contraria a queste cose!
Anche perché penso che l'allergia sia una scusa per avere un animale su ordinazione...
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