lonejeps

↑ Grab this Headline Animator

SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 13:07 DI venerdì, 29 febbraio 2008 | in : pensieri, commenti, notizie, domande, meteo, stranezze
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


Avremo un week end con bel tempo e con temperature ovunque gradevoli. In particolare, secondo quanto prevede il colonnello Mario Giuliacci, domenica 2 marzo rasserenerà su tutta la Penisola ma farà anche caldo perché le temperature massime oscilleranno quasi ovunque tra 18 e 21 gradi. "Con il primo marzo - sottolinea Giuliacci - si entra ufficialmente nella primavera meteorologica (per quella astronomica bisognerà attendere il 20 marzo) e la stagione 'pazzerella' non tarderà a mettere in mostra la sua proverbiale mutevolezza".
Infatti, lunedì prossimo avremo ancora prevalenza di bel tempo con caldo al Sud e su Marche, Abruzzo e Molise. Ma poi martedì 4 marzo si assisterà ad una brusca inversione di rotta perché - spiega Giuliacci - "un nucleo di gelida aria artica, partito dalla Groenlandia, raggiungerà le Alpi, preceduto da piogge su Venezie, Lombardia, Emilia, Umbria e Lazio. Nella sera di martedì l'aria artica si riverserà sull'Alto e Medio Adriatico, dando luogo a nevicate fino quote molto basse su Friuli, Romagna, Marche e Umbria. Mercoledì - prosegue il meteorologo - l'aria gelida artica si propagherà a tutta la Penisola, portando molto freddo e molto vento ovunque e nevicate fino quote molto basse su Abruzzo, Molise, Gargano, Lucania, Nord della Sicilia. Le temperature tra domenica 3 e mercoledì 6 marzo caleranno di 12-15 gradi su tutta l'Italia. Insomma - conclude Giuliacci - si passerà dal caldo al freddo in appena 60-72 ore. Ma questa è la primavera".
FONTE
 
COLPO DI CODA? MA NON CE N'ERA STATO UNO NON PIU' DI 10 GIORNI FA' E UNALTRO NEANCHE TRE SETTIMANE FA'?
MA CHE CODA HA QUESTO INVERNO? STILE GATTO ARRABBIATO CHE LA MUOVE VELOCEMENTE? O E' PERCHE' SIAMO ANCORA...IN INVERNO??? NO NO, E' PRIMAVERA DAL 1°MARZO, E COME SI DICE? MARZO...PAZZO, NO? BEH, VEDREMO!!!
admaioragenteetiratefuoridinuovoicappottielesciarpe!!!
commenti (1)(popup) | commenti (1) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 17:50 DI giovedì, 28 febbraio 2008 | in : notizie importanti
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


COPINCOLLO VOLENTIERI UNA MAIL RICEVUTA
Ci viene proposto di partecipare ad un blackout mondiale il 29 febbraio
dalle ore 19.55 alle 20.00 (ora locale): Dovremmo semplicemente spengere
tutte le luci e, se possibile, tutte le strumentazioni elettriche per dare
modo al nostro pianeta di respirare.
In caso di una risposta massiccia, il risparmio energetico sarà enorme.
Sono solo 5 minuti ma tutto può accadere.
Si, staremo 5 minuti al buio ma possiamo accendere una candela e stare lì a
fissarla mentre noi e il nostro Pianeta riprendiamo fiato.
Ricordiamoci che l'unione fa la forza e con il potere di Internet possiamo
raggiungre qualcosa di veramente grande.
Inoltra per favore questa mail e se hai amici in altri paesi invitali a
tradurla nella loro lingua adattando l'ora.
La Terra ringrazia.
commenti (2)(popup) | commenti (2) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 10:39 DI martedì, 26 febbraio 2008 | in : commenti, internet, giustizia, domande
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


Copincollo fedelmente da PuntoInformatico:
Roma - Un altro blogger italiano finisce nei guai a causa di una denuncia per diffamazione, una denuncia non dovuta ad una propria esternazione quanto invece al fatto di aver riportato sul proprio blog una notizia con indicazione della fonte e link, notizia ritenuta diffamante. Il fatto di averla ripresa è stato sufficiente a far piombare su di lui una denuncia.
Della vicenda
ha parlato Simone Rodriguez sul suo blog, in cui spiega: "Stiamo parlando di un blog amatoriale come il mio ed il vostro. Un blog nato per passione (per la propria terra) e soprattutto per diletto. Insomma un blog incentrato sul confronto e la discussione e non certo sulla denuncia (che lasciamo alle testate giornalistiche)". La domanda è chiarissima: "Quando si parla di un blog amatoriale che riporta chiaramente che la notizia proviene da fonti esterne bisogna applicare le stesse rigide regole", le regole cioè applicate alle testate giornalistiche? "Eppure - osserva Rodriguez - sarebbe bastato chiedere al webmaster di rimuovere l'articolo".
Il blogger denunciato gestiva il sito
CinidiSicilia che ora in home page pubblica un sunto della propria vicenda, e solo quello: "(...) per questo il titolare del dominio è stato denunciato penalmente, per aver copiato ed incollato una notizia che a quanto pare risulta infondata e siccome abbiamo altro da fare nella vita per mandare avanti le nostre famiglie, ci troviamo costretti a chiudere tutto per non andare incontro ad ulteriori problemi"
I fatti li ha ricostruiti con Punto Informatico proprio il blogger denunciato. Racconta come nel settembre 2007 uscì "su molti siti Internet e probabilmente anche su qualche quotidiano locale (in totale sono una cinquantina i denunciati come me) una notizia riguardante casi di mala-sanità riscontrati dalla polizia in un policlinico siciliano. La notizia fu eclatante perché si parlava di topi morti e feti mal conservati, gli articoli riportavano riferimenti precisi a luoghi, forze dell'ordine e querelanti che avevano denunciato il fatto, con tanto di motivazioni, insomma tutto sembrava tranne che una notizia superficiale (ammesso che lo sia)".
"Ingenuamente - spiega a PI - ho ritenuto opportuno copiare ed incollare, così come il suo autore l'ha pubblicata, la notizia sul mio blog con tanto di fonte riportata in basso e screenshot del sito al solo scopo di commentarla con gli amici. Due giorni fa, a cinque mesi dalla pubblicazione, ricevo una telefonata della polizia postale che mi chiede di presentarmi da loro, lo faccio immediatamente e vengo formalmente denunciato".
Una questione bollente quella della
responsabilità dei blogger, un ambito nel quale non manca chi chiede giri di vite ed interpretazioni restrittive delle attuali normative, ad esempio per far ricadere anche i blogger nell'alveo della legge sulla stampa.
In questo caos normativo, e in assenza di una solida giurisprudenza che riporti il blogging ad un livello minimo di serenità, "l'unica cosa che ho potuto fare - racconta a PI il blogger denunciato - è stata quella di rilasciare una dichiarazione spontanea da allegare al protocollo che verrà inviato al magistrato dove ho tentato di spiegare la mia posizione, chiarendo che un blog non è una testata giornalistica, che non veniva aggiornato con alcuna periodicità, che la sua visibilità era pressoché nulla e che la fonte a cui ho fatto riferimento aveva sempre riportato notizie attendibili".
"Al momento - prosegue - sono ancora scosso perché mi reputo una persona onestissima, lavoro per pagare le tasse perché ne pago parecchie (circa il 66%), non riesco a mentire nemmeno ad un bambino e mai mi sarei aspettato che potesse accadermi una cosa del genere, sicuramente sarò stato ingenuo, ma come me credo ce ne siano parecchi tra i blogger, per questo chiedo la diffusione di questa notizia, per quelli come me... non per me, io ormai posso solo mettermi nelle mani di avvocati e magistratura".
I casi di blogger denunciati per diffamazione
aumentano di continuo prefigurando un clima ostile alla libera espressione del pensiero sulla rete italiana. Una situazione che rischia di diventare esplosiva: sono ormai decine i blogger italiani che rischiano un processo per quanto hanno scritto o quanto qualcuno ha scritto nei commenti ai propri post, o per un link ritenuto diffamante. Una situazione fin qui sfuggita al Legislatore, spesso incapace di seguire con la dovuta attenzione i nodi critici dello sviluppo della Società dell'Informazione. Lasciare che siano normative interpretate in senso restrittivo e la scarsa conoscenza della rete a determinare magari in tribunale quali debbano essere i confini dei diritti degli utenti nell'era digitale - si dice da più parti in questi mesi - potrebbe rivelarsi un clamoroso boomerang oltreché una nuova imperdonabile leggerezza di chi abita la stanza dei bottoni.
Ma allora a che serve tenere un blog e specificare e delucidare etc etc???
Adesso spero che non mi facciano qualcosa solo per aver riportato questa notizia, con tanto di link ovunque ce n'era il motivo.
ad maiora gente

commenti (4)(popup) | commenti (4) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 03:16 DI martedì, 26 febbraio 2008 | in : commenti, notizie, scandali
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


Non è la Rai, ma la legge a stabilire chi deve pagare il canone e la legge dice che deve pagare chiunque possieda un apparecchio atto o adattabile a ricevere programmi tv. E' quanto constata l'ufficio stampa Rai commentando la notizia, pubblicata oggi su La Repubblica, circa la "pioggia di ricorsi" che sarebbero arrivati nella sede piemontese del Garante per il contribuente da parte di chi è stato invitato a pagare il canone pur avendo soltanto un pc e non un apparecchio televisivo. "Il canone televisivo - puntualizza inoltre l'ufficio stampa Rai - è una tassa che viene pagata allo Stato in base alla legge e che lo Stato poi riversa alla rai grazie al contratto di servizio. Le lettere che ingiungono di pagare il canone sono infatti firmate dal Sat (sportello abbonamenti tv) che dipende dal ministero dell'economia".
ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI, ABUSO
Per Adusbef e Federconsumatori è "un abuso, assimilare i personal computer, per i quali si chiede addirittura il pagamento del canone, ad un televisore". In questo senso le due associazioni si dicono "determinate nel denunciare gli abusi dell'agenzia delle entrate di Torino, che minaccia addirittura le ganasce fiscali per quegli utenti che non hanno un televisore, o perché hanno disdettato l'abbonamento, o perché non lo hanno mai avuto".

BONELLI, CANONE PER PC, INTERVENGA AUTHORITY

 "Le lettere che ingiungono il pagamento del canone televisivo a chi possiede un pc o un videofonino firmate dal Sat (sportello abbonamenti tv) sono un atto illegittimo: questo della Rai e dell'organo del ministero dell'Economia è un inaccettabile attacco al popolo del web". Lo dice il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli, esponente della Sinistra Arcobaleno. "Su questa grave vicenda segnalata da 'La Repubblica' - ha aggiunto - chiederò un intervento immediato del ministro e dell'Authority delle Comunicazioni".
FONTE
E' comunque scandalosa una richiesta del genere, non sanno più come spillarci i soldi...qualsiasi commento diventa superfluo...
VIDEOCHIAMIAMOCIIIIIIIIIIII!!!
ad maiora
commenti (10)(popup) | commenti (10) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 01:55 DI martedì, 26 febbraio 2008 | in : commenti, notizie, domande, sfiga, sfortuna
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


Tra noi uomini è uno dei gesti scaramantici più diffusi ma per la Corte di Cassazione, toccarsi i genitali mentre ci si trova in strada rappresenta soltanto un gesto indecente e come tale punibile con una multa (e vabbè). Per fare gli scongiuri, pertanto, si dovrà trovare un altro modo, magari meno appariscente oppure attendere di esser da soli in casa (così nel frattempo la..."sfiga" avrà già fatto il suo corso). Con la sentenza 8389 la Corte ha confermato una multa di 200euro nei confronti di un 42enne comasco che "sulla pubblica via si toccava vistosamente i genitali (da sopra i vestiti)".
L'uomo era stato condannato dal tribunale di Como l'11 maggio dello scorso anno. Contro questa decisione ha fatto ricorso in Cassazione sostenendo che il gesto da lui "effettuato, equiparato a un grattamento, non era nient'altro che un movimento compulsivo e involontario, probabilmente finalizzato alla sistemazione della tuta da lavoro"(ma se era un prurito improvviso?).
La terza sezione penale della Suprema corte non ha condiviso questa tesi e, dichiarando inammissibile il ricorso, ha messo nero su bianco che "il palpeggiamento dei genitali davanti ad altri soggetti, in quanto manifestazione di mancanza di costumatezza ed educazione, deve considerarsi atto contrario alla pubblica decenza, concetto comprensivo di quel complesso di regole comportamentali etico-sociali che impongono a ciascuno di astenersi da condotte potenzialmente offensive del sentimento collettivo della compostezza del decoro, generanti disagio, disgusto e disapprovazione nell'uomo medio"(scusi, non ho capito l'ultima parola).
Il 42enne, oltre a dover pagare i 200 euro di multa, dovrà versare anche 1000 euro in favore della cassa delle ammende.fonte
Certo che se è stato un gesto scaramantico, mi pare non sia servito a tanto; e se è stata una grattattatina, perdindirindina (???) quant è costata.

A quanto pare la sfiga ha colpito due volte e malamente!!!
Io non ci capisco più niente, nulla da togliere alla sentenza, ma adesso neanche un prurito improvviso (chiamiamolo così) potremmo soddisfare, per chi è scaramantico...quindi...mala tempora currunt, anche per i pruriti improvvisi!!!
ADMAIORA
commenti (3)(popup) | commenti (3) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 02:01 DI lunedì, 25 febbraio 2008 | in : commenti, notizie, domande
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


In tempi di crisi anche il funerale può diventare un lusso. A questo deve aver pensato un parroco trentino che ha pubblicato un listino per la cerimonia funebre con un prezzo base di 150 euro ma con la possibilità di risparmiare, scegliendo per esempio di far suonare meno volte le campane, di abbassare il riscaldamento o ridurre l'illuminazione all'interno della chiesa. La singolare proposta fa discutere i parrocchiani di Vigo Cavedine, che hanno ricevuto a casa un bollettino con le ultime disposizioni sui servizi funebri.
Come sottolinea il quotidiano locale 'L'Adige', quello che ha stupito maggiormente i fedeli è una postilla che avvisa come chi non sia in grado di pagare il prezzo base di 150 euro può trattare con il parroco e spendere di meno rinunciando ad alcuni servizi. In pratica il "funerale a prezzi di saldo" si può ottenere facendo attivare solo una parte degli impianti di illuminazione o di riscaldamento (CERTO...SE C'E' POCA GENTE A CHE SERVE TUTTA LA CHIESA ILLUMINATA O SCALDATA?), oppure rinunciando ad alcuni rintocchi di campana(MA CHE...ORA MI PIACEREBBE SAPERE AD ESEMPIO QUANTO COSATA UN RINTOCCO DI CAMPANA, COSI' POTREI CHIEDERE CHESSO' UN FORFAIT, MAGARI 100 RINTOCCCHI UN TOT DI EURI).
"E' stata una frase forse poco indovinata - ammette il parroco don Bruno Barbacovi - ma respingo l'accusa di negare il funerale ai poveri. Nel caso in cui qualcuno non possa sostenere l'offerta, può venire da me prima della celebrazione per vedere se possiamo magari fare a meno di qualche servizio e diminuire qualche costo".
CERTO CHE IN TEMPI DI VACCHE MAGRE SI CERCA DI TIRARE LA CINTA PROPRIO SU TUTTO!!!
ad maiora...gente!!!
commenti (4)(popup) | commenti (4) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
SCRITTO...FORSE DA ME: LONEJEPS, CHE POI DOVREI ESSERE IO ( DIPENDE DALL'ORA, E IN CHE STATO SONO ) ALLE 09:30 DI venerdì, 22 febbraio 2008 | in : amore, commenti, scienza, felicità, certezze, notizie importanti
Blogger: LONEJEPS
Nome: Geppo Negri
CERTI DI SAPERE CHI SIAMO ANDIAMO AVANTI...PIENI DI INCERTEZZE!!!


MA DAVVERO C'E' GENTE CHE SPENDE TEMPO E SOLDI PER STE "GENIALATE"???
TATTARATA' TARATARATARATARATATTATATARATA'!!!
IL PUNTO G ESISTE!!!
CI AVEVANO PROVATO PERSINO CON I PALOMBARI PER CERCARLO...GENTE ERA STATA DATA PER DISPERSA ALLA RICERCA DEL "FAMIGERATO", ORA FINALMENTE E' STATO SCOPERTO E FOTOGRAFATO:
Il punto 'G', fondamentale per l'orgasmo femminile, esiste. Ed è stato addirittura 'fotografato' da un ricercatore italiano che lo ha localizzato in un piccolo spazio tra uretra e vagina, più spesso del normale. A documentare l'esistenza della famigerata zona del piacere femminile uno studioso dell'università de L'Aquila, Emmanuele Jannini, docente di sessuologia medica, in una ricerca pubblicata sul Journal of Sexual Medicine e realizzata su un piccolo gruppo di donne.
Per individuare questo particolare anatomico, che consente alle donne il cosiddetto 'orgasmo vaginale', Jannini ha utilizzato l'ecografia transvaginale, un esame molto comune. Lo studioso ha chiesto a un gruppo di giovani donne se avessero orgasmi vaginali e ne ha osservato l'anatomia. In quelle che dichiaravano questo tipo di orgasmo è stato riscontrato l'inspessimento della parete tra uretra e vagina.
"Abbiamo dimostrato con certezza l'esistenza del 'punto G' in alcune donne. E anche la possibilità di individuarlo in maniera semplice, con un banale ecografo. Ora si può parlare di sessualità femminile con maggiore cognizione di causa e approfondire la ricerca su un terreno più concreto", commenta ad Adnkronos Salute Emmanuele Jannini, che si dice soddisfatto "perché con questa ricerca finisce l'epoca della sessuologia basata sulle opinioni. Abbiamo dimostrato che le donne hanno caratteristiche diverse tra l'una e l'altra. Ora potremo capire, per esempio, quante sono le donne che hanno il punto 'G'".
Non solo. Si potrà, in alcuni casi, anche 'curare' la mancanza di orgasmo vaginale. "Stiamo osservando - continua Jannini- che il punto 'G' è sensibile al trattamento ormonale. Dunque, nelle donne che hanno un punto 'G' atrofico per una carenza ormonale, sarà possibile intervenire". Ci sono, infatti, donne che hanno livelli bassi di testosterone e hanno il punto 'G'. Ma, a causa della carenza ormonale, il punto 'G' si 'spegne'. "E queste pazienti - dice Jannini - le possiamo curare con gli ormoni". Ci sono però anche donne che non hanno questo 'interruttore del piacere' "e su questo è impossibile intervenire. Ne loro caso - dice l'esperto - sono possibili solo orgasmi clitoridei". La ricerca comunque prosegue, e l'equipe del professor Jannini sta osservando come il punto 'G' cambia nelle varie fase del ciclo mestruale, nelle donne che prendono la pillola, nelle donne irsute (con troppo testosterone), e in quelle con poco ormone. "Avremmo così un quadro di riferimento ancora più preciso", conclude Jannini.fonte
PERFETTO, ADESSO SIAMO TUTTI PIU' CONTENTI E NON DOVREMO IMPAZZIRE PER TROVARLO!!!
ad maiora, esploratori!!!

commenti (6)(popup) | commenti (6) VOTA QUESTO POST SU WIKIO MigliorBlog.itVOTA QUSTO BLOG SU MIGLIORBLOG VOTA QUESTO BLOG SU BLOGCATALOG
CONTATTAMI, LINKATI
My status

FEEDATI!!!

TwitterCounter for @lonejeps Free Google PageRank
View blog authority View blog reactions Add to Technorati Favorites My BlogCatalog BlogRank Wikio - Top dei blog News & Media Blogs - BlogCatalog Blog Directory Feed XML offerto da BlogItalia.it 2000 blogger italiani Antipixel di SocialDust Blog Aggregator BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Blog Aggregator 3.3 - The Filter
news
Blogosfera

HANNO LASCIATO UNA TRACIA DEL LORO PASSAGGIO:
Locations of visitors to this page Undergoing MyBlogLog Verification
QUESTI SONO I MIEI LINK
Musica
COME PASSA IL TEMPO
TAGS

Heracleum blog & web tools
INVITATI
FOTO E NON SOLO
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di lonejeps. Crea il tuo badge qui.




My blog is worth $11,290.80.
How much is your blog worth?

CREDITI